ABORTO SPONTANEO, RIPETUTO E MINACCIA DI ABORTO.

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L’ aborto spontaneo è una complicazione della gravidanza purtroppo molto frequente, probabilmente

aborto interno spontaneo

Aborto spontaneo ritenuto (o interno) del primo trimestre. L’embrione è privo di attività cardiaca e si notano insilai distacchi placentari.

molto più frequente di quanto si possa immaginare; molto spesso infatti avviene talmente precocemente che viene scambiato per un banale ritardo mestruale.

L’esperienza di un aborto spontaneo è comune a molte donne e comunemente per un singolo episodio non vengono richiesti accertamenti particolari oltre le comuni visite ginecologiche di controllo.

Diverso è quando gli episodi abortivi sono due o più: in questi casi infatti si parla di abortività ripetuta o poliabortività e sicuramente è necessario procedere con accertamenti mirati a chiarire una eventuale condizione predisponente.

Le cause che possono determinare un aborto spontaneo, ripetuto o condizioni di poliabortività purtroppo sono molte e quindi è bene procede in questi casi adottando dei protocolli diagnostici aggiornati e non lasciare assolutamente nulla al caso.

Cause di aborto.

 

Si parte generalmente da una verifica delle condizioni anatomiche genitali ed in particolare uterine: leiomiomi (fibromi) dell’utero particolarmente quando voluminosi o deformanti la cavità uterina posso esser una causa; ma anche malformazioni congenite (utero setto, bicorne, ipoplasico) od acquisite (esiti di precedenti interventi, sinechie…) sono all’origine di frequenti insuccessi riproduttivi.

Seguono poi certamente le cause ormonali (tra queste in particolare quelle che riguardano Ipofisi, Ovaio, Tiroide) e quelle infettivologiche. Tra le cause ormonali più frequenti vanno ricercati deficit ovarici, iper o ipofunzioni della Ghiandola Tiroidea e la presenza di AC (Tiroidite di Hascimoto), ipersecrezioni della Prolattina (iperprolattinemia). Vorrei soffermarmi un istante su questo gruppo di cause di aborto e minaccia d’aborto perchè troppo spesso vedo esami non fatti o fatti male a questo riguardo.

Nell’aborto ripetuto e nella poliabortività uno studio endocrinologico non deve mai e dico mai trascurare la presenza di una eventuale insufficienza ovarica precoce, molto spesso subclinica e quindi assolutamente priva di sintomi; come leggerete in un’altro post su questo argomento le insufficienze ovariche sono tra le più frequenti cause di insuccesso riproduttivo e di aborto.

Tra le cause metaboliche di aborto molto importante è il diabete probabilmente quando cronico o scompensato per il conseguente danno vascolare.

Tra le cause infettivologiche flogosi pelviche, vulvo-vaginali ma in particolare la presenza di alcuni germi intra cellulari come la Chlamidya vanno sempre identificate e combattute.

Ma a volte è necessario inoltrarsi in ricerche di tipo genetico ed immuno-ematologico. Una mappa cromosomica della coppia viene spesso raccomandata e se siamo in presenza di malattie genetiche familiari sicuramente è utile ricorre alla consulenza di un genetista. Ma mi preme in particolare a proposito dei disordini immuno-ematologici come sia stato molto rilievo a sindromi ipercoagulative (stati genetici di rischio trombofilico) nelle quali una eccessiva capacità coagulante determina una precoce trombosi dei vasi peritroflobastici e quindi l’aborto. Anche alcune malattie autoimmuni sono state associate ad aborto spontaneo e quindi nelle indagini oltre alla ricerca di una predisposizione genetica trombofilica è molto importante cercare la presenza di patologie autoimmuni (cioè basate su una auto aggressione anticorpale).

Nella mia esperienza non trovo molto utile la distinzione tra quelli che sono gli aborti precoci da quelli più tardivi (successivi al primo trimestre) che nei quali si identifica più spesso un’insufficienza cervicale che però è speso secondaria ad altre cause.

Spiego sempre alle mie pazienti che la gravidanza è un trapianto molto particolare: il sistema immunitario deve ricorrere ad una particolare tolleranza; una cosa del genere nell’organismo maschile che distingue semplicemente il self dal non-self sarebbe impossibile. Ma è proprio una questa particolare complica terza del sistema immunitario femminile che risiede talvolta anche la sua vulnerabilità.

Dopo un aborto spontaneo, ripetuto e particolarmente nella poliabortività sarebbe sempre bene programmare una gravidanza dopo aver completato l’Inter diagnostico e programmato una cura (terapia) preventiva.

Terapie anti abortive

Per quanto riguarda la terapia bisogna dire che accanto a trattamenti sperimentali per i quali è necessaria una validazione e considerato anche che la miglio cura preventiva è quella che rimuove o attenua la causa predisponente, i farmaci più utilizzati sono indubbiamente progestinici, aspirina ed eparine a basso peso molecolare. Accanto a queste viene sempre prescritto l’acido folico talvolta nella forma già metabolicamente attiva (quando sono noti difetti enzimatici).

Molto interessante il recente uso di INTRALIPID (un emulsione di grassi per uso umano endovenoso) nelle forme di abortività e sterilità immunologica. L’olio di soia in particolare si è dimostrato utile nel ridurre l’attività delle cellule “Natural Killer” a livello dell’endometrio favorendo quindi l’attecchimento della gravidanza.

Parliamo ora brevemente della minaccia d’aborto una condizione clinica caratterizzata da sanguinamento accompagnato o meno da dolori pelvici che talvolta evolve nell’aborto. La terapia della minaccia d’aborto in realtà è la stessa della quale abbiamo parlato per la prevenzione se si fa eccezione per i dosaggi dei progestinici e talvolta l’uso di antispastici ed acido tranexanico; Il riposo, l’estensione dai rapporti sessuali possono giovare in queste condizioni.

L’argomento è counque controverso e la terapia della minaccia d’aborto vede anche molti medici molto scettici sulla reale efficacia delle terapia intraprese. 

Dott. Filiberto Di Prospero

Medico Chirurgo, Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Endocrinologia e Metabolismo. Direttore dell’Unità di Endocrinologia Ginecologica presso l’Ospedale Santa Lucia di Civitanova Marche 62012.
Visita a Civitanova Marche (Macerata), Milano e Roma.
Prenotazioni tel. +39 337 634491

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2 comments for “ABORTO SPONTANEO, RIPETUTO E MINACCIA DI ABORTO.

  1. maria pia
    27 novembre 2016 at 15:00

    2 episodio 7 settimane ,il beta hcg si arresta ,il battito non si sente ,tra gli esami eseguiti risulta un ipotiroidimo subclinico tsh 5,6 ft4 ft3 normali anticorpi positivi,il mio endocrinologo dice che non puo’essere questa la causa ,non sono convinta,chiedo conferma,
    grazie per l’attenzione.

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      14 dicembre 2016 at 18:09

      Gent.ma la diagnostica dell’abortività ripetuta richiede un perscorso molto preciso solo al termine del quale si può parlare di causa o di cause. Riguardo comunque la Tiroide si ritiene che valori di TSH superiori a 2,6 siano correlati a maggiore incidenza di aborto.

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