CADUTA DEI CAPELLI NELLA DONNA

Print pagePDF pageEmail page

I capelli costituiscono da sempre senza alcun dubbio una delle componenti estetiche principali per la donna di

alopecia androgenica donna

La caduta dei capelli nella donna vede spesso l’ alopecia androginica come causa principale.

qualsiasi età e purtroppo sono molte le occasioni nella quali si ha una loro caduta eccessiva tale da portare a quell’eccessivo diradamento chiamato anche alopecia; condizione che generalmente si differenzia da quella maschile perché interessa principalmente la zona centrale del cuoio capelluto.

Come per l’uomo è innegabile l’importanza di fattori genetici ereditari, nutrizionali ed immunologici; come anche rivestono un ruolo importante anche specifiche patologie dermatologiche; ma le caratteristiche “di genere” di questa patologia trovano la loro origine senz’altro in fattori endocrinologici e particolarmente nei livelli di estrogeni ed androgeni.

Gli estrogeni hanno sicuramente un ruolo protettivo ed una loro caduta potrebbe esporre ad una diminuita resistenza e crescita dei capelli; ciò potrebbe spiegare ad esempio l’accentuata caduta dei capelli che alcune donne notano dopo il parto e durante l’allattamento o dopo la menopausa.

Non tratteremo le cause dermatologiche e farmacologiche (anche alcuni farmaci possono danneggiare la crescita dei capelli) e ci soffermeremo sull’aspetto endocrinologico, motivo per il quale molte donne con caduta dei capelli si rivolgono al ginecologo.

Oltre alla caduta degli estrogeni che spesso si ha in condizioni di forte dimagramento e di amenorrea (prolungata assenza delle mestruazioni) si riconoscono come condizioni più frequenti i disturbi tiroidei e gli iperandrogenismi.


TIROIDE E CUTE

È ben noto come un normale trofismo cutaneo dipenda da una normale funzione tiroidea. Gli ormoni tiroidei infatti regolano il metabolismo della cute e dei suoi annessi (peli, capelli ed unghie) attraverso l’intervento su consumo di Ossigeno e sintesi proteica.

L’ipotiroidismo è la condizione tiroidea più frequentemente associata a diradamento, fragilità e caduta dei capelli alle quali si associano spesso alterazioni ungueali. La Tiroidite di Haschimoto è la causa più frequente di ipotiroidismo nella donna.


ANDROGENI E CADUTA DEI CAPELLI

Mentre gli estrogeni come abbiamo già detto hanno un effetto protettivo dando un segnale proliferativo ai capelli gli androgeni, il Testosterone ed in particolare il suo metabolica intracellulare diidrotestosterone hanno un effetto anti S proliferativo.

Infatti, seppure indispensabili per lo sviluppo della pilificazione di tipo sessuale gli androgeni quando in eccesso o leggermente aumentati (in soggetti geneticamente più sensibili) determinano il danno del cuoio capelluto. L’alopecia femminile può insorgere talvolta anche rapidamente e colpisce tipicamente la parte apicale mediana progredendo secondo stadi ben codificati e rappresentati dalla “Scala di Ludwing” (Fig. 1).

Classificazione Alopecia Femminile

Classificazione Dell’Alopecia Femminile secondo LUDWING.

La progressiva involuzione del bulbo pilifero che talvolta determina la calvizie dipende dal diidrotestosterone (5DHT), metabolica attivo intracellulare del testosterone (T) che raggiungiunto il nucleo determina la sintesi di un messaggio antiproliferativo. La conversione del Testosterone in Diidrotestosterone avviene attraverso l’azione di un enzima chiave chiamato 5 alfa reduttasi.

MALATTIE ENDOCRINE FEMMINILI

Le condizioni ormonali più frequentemente associate a caduta dei capelli nella donna sono:

  • Tiroidite di Haschimoto
  • Policistosi Ovarica e Micropolicistosi Ovarica
  • Iperfunzione surrenalica

LA TERAPIA ENDOCRINOLOGICA

Premesso che la terapia endocrinologica dell’alopecia femminile (caduta dei capelli) non può prescindere dalla correzione di eventuali errori nutrizionali o dalla cura di eventuali patologie autoimmuni o dermatologiche associate ad aumentata perdita dei capelli, è importante sapere che essa mira a due obiettivi principali: correggere un eventuale deficit estrogenico, ridurre l’azione degli androgeni.

Tralasciando le modalità per integrare la quota estrogenica, abbiamo visto come particolarmente in soggetti predisposti geneticamente anche livelli normali degli androgeni possano determinare un danno del capello. La donna produce in modo del tutto fisiologico una certa quantità di androgeni che derivano principalmente dall’ovaio e dal surrene; essi non solo sono alla base della sintesi degli stessi estrogeni ma la quota che sfugge a questa conversione è indispensabile per molte funzioni fisiologiche dell’organismo e tra queste la sessualità. In alcune condizioni questa quota androgenica aumenta ed oltre a determinare ipertricosi ed irsutismo può causare caduta dei capelli, la così detta alopecia androgenica

La terapia endocrinologia può ridurre i livelli degli androgeni attraverso molteplici punti di attacco:

  • Riducendo la sintesi degli androgeni a livello ovarico e/o surrenalico;
  • Incrementando la proteina di trasporto nel sangue degli ormoni sessuali (la Sex Hormone Binding Globulin o SHBG prodotta nel fegato) e facendo in modo quindi che gli androgeni rimangano legati ad essa e siano meno disponibili per l’azione periferica;
  • Inibendo l’azione della 5 alfa-reduttasi, enzima che trasforma il Testosterone nel suo metabolica attivo Diidrotestosterone;
  • Bloccando i recettori citoplasmatici per il Diidritestosterone ed evitando quindi la sua azione a livello nucleare.

La pillola contraccettiva, quando non controindicata, si è dimostrata spesso molto utile; in effetti essa incrementa la SHBG e determina un riduzione della sintesi ovarica degli androgeni; alcune formulazioni (es. Diane) inoltre presentano un progestinico (Ciproterone) che aggiunge un’azione antagonistica a livello recettoriale per il Diidrotestosterone.

Accanto a questa negli ultimi anni sono emersi integratori come l’Inositolo, il Mioinositolo ad il Chiroinosito che migliorando il metabolismo dell’insulina riescono a ridurre la componente androgenica di origine ovarica.

La Finasteride (Propecia) riduce l’attività della 5 alfa-reduttasi ma mentre è controindicata nelle donne per il rischio malformativo in caso di gravidanza; anche lo Spironolattone (diuretico) è dimostrato attivo ma non è scevro da effetti collaterali e non è registrato per questa indicazione.

Molto interessante si è dimostrato l’utilizzo della Serenoa Repens, un prodotto di origine naturale per molti anni ed ancora oggi utilizzato nell’ipertrofia prostatica; la sua azione si esplicherebbe sia riducendo l’attività della 5-alfa-reduttasi sia competendo per il recettore citoplasmatico del Diidrotestosterone.

La terapia endocrinologia dell’alopecia femminile ed in particolare di quella con componente androgenica è efficace e può dare ottimi risultati. Per ottenere i migliori risultati va iniziata più precocemente possibile. Richiede sempre una adeguata consultazione medica ed un costante monitoraggio.

 

Dott. Filiberto Di Prospero

Medico Chirurgo, Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Endocrinologia e Metabolismo. Direttore dell’Unità di Endocrinologia Ginecologica presso l’Ospedale Santa Lucia di Civitanova Marche 62012.
Visita a Civitanova Marche (Macerata), Milano e Roma.
Prenotazioni tel. +39 337 634491

Facebook Twitter LinkedIn Google+ YouTube Skype 

37 comments for “CADUTA DEI CAPELLI NELLA DONNA

  1. 31 ottobre 2014 at 11:33

    Buongiorno dottore, ho un prolema di alopecia androgenetica (così sembra) sono anni che cerco di fermARE LA CADUTA GENERALIZZATA DEI CAPELLI con criticità alle tempie e al vertice ma nessuno vede quello che cìvedo io. Ho fatto test genetici e su 15 ngeni sono risultata positiva solo a 4 di essi. Comunque al di là di questo: i iei capelli si stanno miniaturizzando e ormai i più corti e miniaturizzati sono lunghi due centimetri, le chiedo:
    Mia figlia, 12 anni, nata ad agosto 2002. Primo ciclo 8.09.2014 durato 5 giorni e leggero (nessun flusso abbondante), secondo ciclo 08.10.2014 durato due giorni e quasi solo macchioline. Ho iniziato a vedere che qualche cosa non andava con i suoi capelli e l’ho portata in visita dal mio dermatologo. Per lui non era nulla di preoccupante. Nell’ultimo mese invece la cosa sta peggiorando a vista d’occhio. I capelli non sono più ricci, stanno perdendo forma, vigore e consistenza. Si evidenzia ormai agli occhi anche di mio marito il cuoio capelluto,soprattutto sulla parte alta della testa.
    Da PICCINA AVEVA I CAPELLI lisci, verso i dieci anni hanno cominciato a gonfiarsi fino a diventare ricci morbidi per poi passare a stoppacciosi. Ora quando trovo i suoi capelli sulle magliette, sul cuscino o nella vasca, quelli persi sono sottili e chiari rispetto al generale. Cosa devo fare? Vi chiedo aiuto per capire se a questa età il problema può essere identificato in qualche modo e se sì come e a quale specialista rivolgermi visto che il dermatologo, la pediatra e il mio medico di base non mi sono stati di aiuto. Quando l’ho fatta visitare ho sempre parlato con mia figlia di un controllo per il suo problema di forfora forfora e non di alopecia. Grazie in anticipo

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      14 dicembre 2014 at 10:00

      Si tratta comunque di problemi non necessariamente identici (quello suo e quello della figliola). In entrambi i casi una valutazione ginecologica endocrinologica potrebbe essere utile. La caduta dei capelli nella donna non sempre è riconducibile agli androgeni e può avere cause molto diverse.

  2. Desy
    18 marzo 2015 at 12:11

    Gentile Dottore da alcuni anni ho un’ alta caduta di capelli sopratutto zona tempie, inoltre soffro di anemia ricorrente e di stanchezza cronica che mi lascia veramente a terra anche nell’umore.
    Gli esami tiroidei basici non hanno dato info di irregolarità, ho fatto anche il test dinamico con Synacthen per verificare la funzione dell’ipofisi-surrenalica ed è risulatata regolare.
    Mi può indicare quali esami effettuare per cercare di trovare una soluzione a questa stanchezza e alla caduta dei capelli?
    La ringrazio fin d’ora della cortesia.
    Cordiali saluti

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      5 aprile 2015 at 17:49

      La cadute dei capelli nella donna è un argomento molto complesso non sempre riconducibile alla classi alopecia androgenetica. Anche l’anemia può avere un ruolo ma per me è difficile consigliare esami specifici senza una valutazione obiettiva. quello che le posso dire che il problema se affrontato precocemente è risolvibile nella gran parte dei casi ma richiede molta costanza nei trattamenti che possono richiedere anche diversi mesi.

  3. antonella
    31 luglio 2015 at 10:57

    Buon giorno dottore, da un paio di anni soffro di una caduta capelli eccessiva e costante. Son andata da diversi specialisti ma dicono ognuno la sua senza darmi nessun risulto ho letto in questo articolo che una delle cause può essere il tiroidismo di haschimoto (mi son anche documentata e credo di avere alcuni se non molti sintomi) ma l’esame della tiroide dice Ke è tutto ok. Son in Sicilia e vorrei avere la possibilità di mandargli via email qualche mio esame Ke ho fatto quest’anno così lei potrà valutare e decidere se è il caso di fissare un appuntamento. Grazie

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      25 agosto 2015 at 19:59

      Come avrà letto le cause di caduta dei capelli nella donna sono molte e quelle endocrine certamente sono le più frequenti. sono disponibile a valutare il suo caso.

  4. Rossana
    18 agosto 2015 at 14:19

    Buongiorno Dottore,
    ho 37 anni e circa 4 mesi fa ho interrotto l’assunzione della pillola contraccettiva (Yaz negli ultimi 7 anni circa) presa per circa 10 anni.
    I miei capelli sono ricci e sottili e da quando avevo più o meno 20 anni ho sempre “sofferto” di un’abbondante perdita di capelli dopo le vacanze al mare, perdita che tendeva ad attenuarsi gradualmente durante l’autunno e a normalizzarsi intorno a Dicembre. A caderen sono soprattutto i più lunghi..difficile tornare ad avere la mia bella chioma folta.. Attualmente perdo quotidianamente molti capelli, troppi…come se fossi tornata dal mare ma il fenomeno si è manifestato ancor prima che andassi veramente in vacanza… potrebbe essere riconducibile all’interruzione della pillola? La mia ginecologa non mi ha avvisato di questa eventualità. Ho preso vari tipi di integratori e fatto impacchi con olio di ricino (che una volta ha funzionato!) ma niente! Vorrei fare una visita da uno specialista, perchè sto perdendo davvero tantissimi capelli e incomincio a preoccuparmi seriamente…. mi chiedevo se potesse indicarmi un centro o un Dottore di fiducia a Torino dove abito.
    Grazie per i consigli che riuscirà a darmi.
    Cordiali saluti.

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      25 agosto 2015 at 19:55

      La pillola aumenta la SHBG (proteina di trasporto degli ormoni sessuali) quindi è utile in tutte le forme di caduta dei capelli su base androgenetica detta anche alopecia androgenetica; è possibile quindi che in alcuni casi possa verificarsi un peggioramento alla sospensione del farmaco.

  5. Daria
    3 settembre 2015 at 14:44

    Buongiorno dottore,
    ho 36 anni e sto perdendo i miei capelli.
    In particolare, la mia attaccatura dei capelli sta diventando a M, come un uomo. Ora farò alcuni controlli ormonali. Da qualche parte ho letto che alcune pillole bloccano la perdita dei capelli, mentre altri ormoni contenuti in alcune pillole peggiorano la situazione. potrebbe chiarirmi brevemente e in maniera generale quali sono questi ormoni dei 2 casi?
    10 anni fa dopo l’interruzione della pillola diane ho avuto una copiosa perdita dei capelli, che si sono ridotti di oltre la metà e non sono più ricresciuti.
    Dimenticavo..mia madre e le mie zie sono praticamente calve a 70 anni. Vorrei evitare la stessa fine. Grazie

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      3 gennaio 2016 at 13:31

      Generalmente qualsiasi pillola dovrebbe aiutare e migliorare il quadro clinico dell’alopecia androgenetica perchè tutte aumentano la protenina di trasporto degli ormoni sessuali (SHBG) e quindi rendono meno disponibili per l’azione recettoriale gli androgeni, alcue pillole hanno un’azione più forte perchè il loro progestinico ha anche un’azione anti-androgenica.

  6. Sabrina
    8 settembre 2015 at 10:24

    Buongiorno, Dottore sono una donna di 49 anni di Firenze, da anni mi curo per una alopecia androgenetica con minoxidil e terapia orali ma soprattutto con la pillola anticoncezionale tipo diane, l’ultima la Belara, ma mi sto rendendo conto che ogn sospendendo la pillola ho un grosso peggioramento del capello,mi chiedo quindi,non esiste una terapia che sostituisce gli effetti della pillola sul capello?
    grazie.
    PS mi può consigliare un endocrinologo su Firenze o dintorni.
    Cordiali Saluti.

  7. elena
    26 settembre 2015 at 18:19

    Buonasera, da più di un anno perdo i capelli. Ho sempre avuto una folta chioma, ma in seguito ad uno shock emotivo, divorzio, ho iniziato a soffrire di telogen effluvium. Ho perso due terzi dei capelli che avevo. Soffro inoltre di ansia, ho problemi tiroide che curo con eutirox da parecchi anni. Nn posso far niente per arrestare la caduta? I miei capelli nn torneranno più come prima? Grazie

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      3 gennaio 2016 at 13:18

      Il defluvium telogenetico o alopecia areata è in effetti spesso collegato a momenti di stress e certamente una struttura psicologica ansiosa favorisce il suo aggarvarsi. Clinicamnete è certamente molto allarmante ma è anche vero che la terapia può essere molto efficace e portare a completa risoluzione particolarmente se applicata tempestivamente. La Tiroide non va certamente trascurata ed andrebbe compresa in una valutazione endocrinologica certamente opportuna.

  8. Daniela
    11 febbraio 2016 at 09:23

    Buon giorno. Mi sono accorta da pochi mesi di un diradamento progressivo dei miei capelli. Dato che in precedenza non avevo mai sofferto di nulla del genere ho dato la colpa alla pillola anticoncezionale Yasmin che stavo assumendo da un anno e mezzo ( tra gli effetti collaterali indicati sul foglietto illustrativo c’è proprio la perdita di capelli). Ho intertotto la pillola da circa due mesi ma continuo a perdere dei capelli che sono corti e finissimi ( io li ho lunghi e grossi). Mi può dare un parere? La ringrazio.

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      20 marzo 2016 at 10:12

      Le cause di diradamento dei capelli sono davvero numerose. Ricordo sempre alle pazienti che SI DEVE partire sempre da una valutazione dermatologica per poi arrivare al ginecologo endocrinologo quando necessario.

  9. Dott. Filiberto Di Prospero
    8 maggio 2016 at 11:58

    Gent.ma come le ha già accenato la ginecologa la perdita dei capelli non sempre è correlata a problemi dell’ovaio. Esistono infatti patologie specifiche del cuoio capelluto che andrebbero indagate.

  10. paola
    30 maggio 2016 at 11:23

    Buongiorno Dottore,
    ho una figlia di 15 anni che ha diradamento dei capelli da 5 anni. abbiamo fatto molti controlli è risultato un problema di insulino resistenza e ha un livello basso di testosterone.
    abbiamo fatto molte visite mediche ma anche l’endocrinologo non ci ha dato alcuna indicazione circa la perdita e l’assottigliamento dei capelli.
    se potesse darmi qualche indicazione le sarei molto grata.

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      25 giugno 2016 at 16:26

      Da quello che scrive non ci sarebbe iperandrogenismo. Il mio consiglio è quello di ricominciare tutto a partire dal dermatologo.

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      25 giugno 2016 at 16:28

      Da quello che scrive non ci sarebbe iperandrogenismo. Il mio consiglio è quello di ricominciare tutto a partire dal dermatologo

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      25 giugno 2016 at 17:19

      da quello che scrive sembra non esserci iperandrogenismo. il mio consiglio è quello di ricominciare il percorso diagnostico a partire dal dermatologo.

  11. serena
    1 settembre 2016 at 22:51

    Salve dottore,
    Le scrivo perché continuo a notare una copiosa perdita di capelli. Poco meno di due anni fa ho partorito e da allora è peggiorata la mia situazione: Sono stata dal dermatologo, il quale mi ha prescritto la “dueva” per sistemare un po’ gli ormoni anche perché soffro di una brutta seborrea, prendo anche l’eutirox da 75mg poiché ho scoperto di avere la tiroide di hashimoto.
    I miei capelli continuano a cadere e onestamente non so più che fare.
    In attesa di ulteriore riscontro le porgo i miei saluti

  12. Sophia
    8 settembre 2016 at 23:56

    Buonasera Dottore ,da 6 anni ormai soffro di caduta dei capelli con diradamento frontale .Questa caduta ogni anno comincia e termina nello stesso periodo (settembre-novembre), éun vero stillicidio e poi ricrescita con molti capelli miniaturizzati che al successivo effluvio ricascano in tanti e anche se ancora piccoli 4/5 cm . Passo da varie diagnosi ,alopecia androgenetica a effluvio telogen a defluvio,ormai non ci capisco piu’nulla ,primo tricrogramma fatto 5 anni fa percentuale 80-20 .Ho usato regain ,poi minox 2% cn estrogeni e ora dopo l’ultima diagnosi(telogen effluvio) solo hell cranell .Analisi ormonali fatti 2 anni fa e tutto in regola a parte vitamina D leggermente bassa che ho subito integrato. Ora le chiedo é possibile soffrire di caduta di cappelli annuale e solo x un determinato periodo?? Lo scorso anno la caduta é stata davvero minima forse perche’ero incinta ,che cosa puo’significare questo ?ora a tre mesi dal parto lo stillicidio é ripreso ,l’attaccatura frontale sale sempre piu’e lo scalpo é sempre piu’visibile ,prima di ogni effluvio annuale soffro di tricodinia (quest’anno anche prurito diffuso),sempre e solo nello stesso punto che é anche il piu’diradato.Il mio ginecolo prima degli esami questa volta dice di farmi una cura con la pillola Diane , lei cosa ne pensa , se continua cosi’prima dei 50(mettiamoci anche la menopausa)rimarro’pelata sulla zona vertice , com’é possibile un diradamento legato ad un effluvio annuale ….perche’i capelli cadono ogni anno sempre in quel periodo e poi nulla piu’, e perche’ricrescon in tanti miniaturizzati e quindi malati ,come inverto questo processo di miniaturizzazione e come lo blocco…quali altri esami dovrei fare ….ho fatto anche 5/6 sedute di plasma ricco in piastrine poi ho smesso xke’incintama nessun miglioramento …,sono nel panico piu’totale e pensare che non ho mai stressato la mia ex folta chioma ed ora mi ritrovo a combattere con tricodinia, locoidon e miniaturizzazione piu’spelacchiatura….La ringrazio per la sua attenzione.

  13. Claudia
    5 ottobre 2016 at 19:58

    Buonasera Dottore,
    Ho 46 anni e da tre anni soffro di copiosa caduta di capelli, il mio medico di base e un dermatologo che avevo consultato l’ avevano attribuita a stress e depressione. Recentemente ho fatto una visita da un altro dermatologo perché la situazione è degenerata e la caduta è diventata ingestibile, la diagnosi questa volta è di alopecia androgenetica.
    Ho un fibroma uterino di più di 5 cm e mi chiedevo se la alopecia potesse essere ricondotta a questo. Se potesse darmi qualche indicazione, Le sarei grata.

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      11 ottobre 2016 at 19:50

      Una alopecia androgenetica normalmente si gestisce abbastanza bene nella donna. Non vedo però correlazioni con il fibroma uterino

  14. Elisa
    6 ottobre 2016 at 08:22

    Ho 28 anni e diradamento dei capelli, ho preso per anni entact ora finalmente ho dimezzato la dose e da oggi inizierò a non prenderne ,logicamente questo processo è stato seguito dalla mia dott.ssa, questa pillola può essere la causa del mio diradamento? Prenderò appuntamento con lei, crede sia necessario attendere che passi del tempo dopo aver lasciato queste pillole o posso prenotare subito una visita con lei grazie

  15. Sonia
    10 ottobre 2016 at 12:37

    Salve dottore sono disperata ho 27 anni e perdo tanti capelli ho fatto la visita dal dermatologo qualche anno fa e mi hanno detto che ho più ormoni maschili .. e poi avendo avuto le mestrzioni inregolari mi hanno prescritto la pillola ma dopo un anno ho smesso e sono rimasta incinta e dopo il parto sembra che le mestrazioni si siano regolizate.. quindi mi chiedo xk tutta questa perdita di capelli ??

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      11 ottobre 2016 at 19:40

      Non bisogna dimenticare che le cause della caduta dei capelli sono diverse e non sempre imputabili alle ovaie.

      • Elisa
        11 ottobre 2016 at 19:43

        moderazione…
        Ho 28 anni e diradamento dei capelli, ho preso per anni entact ora finalmente ho dimezzato la dose e da oggi inizierò a non prenderne ,logicamente questo processo è stato seguito dalla mia dott.ssa, questa pillola può essere la causa del mio diradamento? Prenderò appuntamento con lei, crede sia necessario attendere che passi del tempo dopo aver lasciato queste pillole o posso prenotare subito una visita con lei grazie

      • Loredana
        1 novembre 2016 at 19:01

        Salve dott ho una caduta dei capelli di circa tre anni pero ultimamente quando mi faccio il sampo mi spavento quante mi cadano vorese mandarvi una foto per vedere la caduta che ho ho provato quase tutto ma senza un risultato non so cosa fare sono disperata e non so il motivo

  16. Samanta
    26 ottobre 2016 at 22:42

    Buongiorno Dottore,
    Sono una ragazza di 16 anni e dal mese di aprile-maggio del 2016 ho notato di aver iniziato a perdere molti più capelli. Ne ho parlato con mia madre e mi ha preso delle pastiglie per rinforzare i capelli e anche delle dialetto anti caduta. Ma non sembra funzionare. Se passò una mano tra i capelli li senti che sono di meno di una volta e mi sembrano anche molto fragili. Mi restano in mano ogni volta che li tocco. In più ho notato che radice (Bianca) è molto sottile, più del capello stesso.
    In più, essendo vegetariana, prendo integratori di ferro.
    Vorrei sapere ci potesse essere una spiegazione al perché perdo tutti questi capelli ogni giorno. Stress? Mancanza di qualche sostanza nutrizionale? Qualche malattia strana?

  17. Filomena
    11 novembre 2016 at 14:53

    Buongiorno Dottore,
    Da poco più di un anno ho problemi di caduta di capelli: il primo dermatologo mi ha diagnosticato telogen effluvium dicendomi che il problema rientra ma che ci vuole tempo e pazienza. I primi risultati ho iniziato a vederli dopo 4 mesi di cura, praticamente alla fine visto che mi aveva prescritto 4 mesi di cura con Biomineralone e Deltacrin. Ho fatto una pausa causa problemi familiari e lavorativi e poi mi sono presentata presso una Dott.ssa dermatologa che mi ha prescritto Tricostimolina, Node shampoo perché ho scoperto di avere la dermatite seborroica e Biomineralone, il tutto per 3 mesi. Durante le vacanze non ci ho pensato né fatto caso. Ho adottato tutti gli accorgimenti che mi sono stati indicati e un lieve migioramente, ma lieve, l’ho visto a fine estate. Adesso la tortura è ricominciata. La Dott.ssa non mi ha per niente convinta. Sto prendendo altri integratori e mi rifiuto di utilizzare un prodotto nel cui foglietto illustrativo sono elencate una serie di controindicazioni, una delle quali penso mi possa riguardare, e soprattutto perché le recensioni che ho letto sul web non sono per niente positive. Ho iniziato a pensare di rivolgermi ad un Endocrinologo anche se gli ultimi esami fatti ad inizio estate davano tiroide a posto e vitamine a posto. Il ferro era vicino al valore minimo e secondo questa Dott.ssa avrei dovuto consultarmi col mio medico curante per prendere Folinfer, ma il mio medico curante ha specificato che secondo lui per quel che lo riguardava non avrei dovuto assumerlo visto che il valore NON ERA al di sotto del minimo consentito. Ho assunto per 10 anni Fedra, che ho interrotto circa 5 anni fa per “riposare”. Ho avuto nel 2004 cisti ovarica, di nuovo 3 anni fa, ma riassorbite nel giro di un mese. Sono stata in PS dall inizio del 2016 per colite addominale, poi per una microcisti ovarica rotta e poi per una dissenteria. Ho fatto due cure antibiotiche forti: una per la dissenteria poco fa citata e una per l’eradicazione dell’helicobatter pylori.
    Perdo capelli durante il giorno, a volte di più a volte di meno. Ma quello che mi fa preoccupare e mi fa molta impressione è la perdita durante il lavaggio, pettinatura e asciugatura. Ho il terrore, ho l’ansia.
    Crede che debba ancora sperare di indagare con un Dermatologo\Tricologo o che è il caso di indagare ed eventualmente iniziare una cura con l’endocrinologia?
    Grazie molte in anticipo.
    Cordiali saluti.

  18. Anna
    12 novembre 2016 at 01:36

    Salve,
    che cosa ne pensa dell’esame ormonale salivare?
    E abbastanza attendibile?

  19. sara
    15 novembre 2016 at 16:13

    Buongiorno dottore, ho 29 anni e da tre sto combattendo contro una forte caduta di capelli. Dopo diversi esami mi hanno diagnosticato ovaio micropolicistico (che sto curando con diane da circa 2 anni)e la tiroidite di hashimoto (che sto curando con eutirox da circa 1 anno, ora con dose di 50/75 a giorni alterni). All’ultimo controllo di TSH, i valori erano nella norma, ma il mio problema di capelli persiste.
    Mi potrebbe consigliare su cosa altro posso indagare per capire da che cosa dipende? Non so più cosa tentare….La ringrazio e aspetto un suo parere

  20. Chiara
    16 novembre 2016 at 02:29

    Salve Dottore! Sono una ragazza di 24 anni e sono ormai disperata. Da piccola, avevo una chioma foltissima, ma crescendo si è quasi dimezzata. Da circa un anno sto notando che perdo molti capelli, soffro di sindrome dell’ovaio policistico e sono iperinsulinemica. Ho assunto la pillola yaz per soli 3 mesi ed il ciclo mi si è regolarizzato; tuttavia i capelli continuano a cadermi. In famiglia, mia madre ha lo stesso problema di caduta ed adesso anche mio fratello. Ho il terrore di ritrovarmi senza più capelli. Che consigli puó darmi? come posso agire? Grazie in anticipo.

  21. Elena Scarpellini
    27 novembre 2016 at 22:42

    Buonasera, 2anni e mezzo fa ho iniziato a perdere capelli in seguito al divorzio. In realtà si era bloccata un po la caduta ma con l’arrivo dell’autunno ho cominciato a perderli di nuovo. Nn posso far niente per arrestare la caduta? Nn ho mai mangiato carne ma i capelli sono sempre stati in ottima forma
    Cosa mi consiglia?

  22. LAURA
    5 dicembre 2016 at 13:20

    Gentilissimo Dottore buongiorno,
    visito il Suo sito perché alla ricerca di risposte. Da due anni ho iniziato ad avere una forte caduta di capelli, da circa 5 mesi il degenero totale, mi hanno diagnosticato alopecia androgenetica e un probabile livello di ormoni maschili superiore a quelli femminili. Possiamo intervenire? Mi sento frustrata e menomata anche nella mia natura di donna, mi privi di vita sociale e francamente sono al limite del collasso nervoso. Sarebbe disposto a valutare il mio caso?

    Grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *