POLICISTOSI E MICROPOLICISTOSI OVARICA: LE NUOVE CURE.

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Aspetto ecografico di Ovaio Policistico

Aspetto ecografico di Ovaio Policistico

Ricordo quando per la Policistosi Ovarica e la Micropolicistosi Ovarica le uniche alternative di cura erano la pillola, l’induzione dell’ovulazione e la resezione cuneiforme dell’ovaio. Tempi che almeno nella mia esperienza professionale sembrano davvero tanto lontani.

Seppure l’origine della Policistosi Ovarica non è ancora completamente chiarita conosciamo davvero molti aspetti clinici di questa malattia dell’ovaio che è caratterizzata da irregolarità mestruali del tipo oligo-amenorrea (mestruazioni con forti ritardi o assenza anche per mesi), incremento della pilificazione, acne, obesità o sovrappeso; sintomi per la verità diversamente associati e non sempre tutti frequenti. Questa malattia, ad insorgenza precoce adolescenziale, ha come corrispettivo morfologico ovarico la presenza di piccole microcisti a disposizione prevalentemente corticale (vicine alla superficie dell’ovaio), ispessimento della zona midollare (interna) e talvolta incremento volumetrico.

 
Ovaio Policistico: criteri diagnostici.

Ovaio Policistico: criteri diagnostici.

Attualmente per la diagnosi di Ovaio Policistico (acronimi PCO o PCOS – sinonimi Sindrome dell’Ovaio Policistico e Micropolicistosi Ovarica) vengono usati i criteri concordati nel 2003 dal Gruppo di Rotterdam dell’ESHERE (tabella 1): devono essere presenti al meno due reperti tra irregolarità mestruali (oligo o amenorrea con anovulazione), segni clinici (irsutismo, ipertricosi, acne) o laboratoristici (incremento del Testosterone, Androstenedione) di iperandrogenismo, reperto ecografico di ovaio micropolicistico (tabella 2).

L’ecografia quindi non è indispensabile per la diagnosi ma è comunque molto importante nella diagnostica differenziale con l’ovaio multifollicolare, un’altra condizione disfunzionale dell’ovaio anch’essa abbastanza frequente e caratterizzata dalla presenza di molteplici follicoli (generalmente superiori ai 9mm) distribuiti su tutto l’ambito dell’ovaio tanto da non consentire di distinguere chiaramente la corticale e la midollare completamente coinvolte.

 

La diagnostica ormonale è sempre utile: oltre a fornire criteri importanti come la presenza eventuale di iperandrogenismo di origine ovarica consente di verificare il rapporto LH/FSH (nella PCOS generalmente >1) e la presenza di eventuali comorbilità endocrine come disturbi della Tiroide, Surrene o della secrezione della Prolattina. I dosaggi ormonali aiutano inoltre nel monitoraggio clinico consentendo di verificare il raggiungimento dei livelli deiderati di testosterone libero e totale, dell’Androstenedione e della SHBG (la proteina di trasporto degli ormoni steroidei).

Conosciamo ormai molto bene gli aspetti metabolici correlati con l’Ovaio Policistico. Io stesso molti anni fa contribuii con un lavoro originale a dimostrare la frquente presenza di aumentata resistenza insulinemica e possibilità di diabete. Ben nota anche la frequente associazione con obesità e sovrappeso. Si parla della presenza di una più vasta Sindrome Metabolica quando in queste pazienti concomitano anche displipidemia (incremento dei lipidi) e/o alterazioni del fegato, del metabolismo proteico e renale. Proprio queste evidenze come vedremo hanno aperto nuove importanti possibilità terapeutiche.

Conseguenze riproduttive: anovularietà con possibile difficoltà nel concepimento; abortività ripetuta; complicanze in gravidanza. Bisogna comunque dire che le conseguenze riproduttive dipendono dalla gravità del quadro clinico e che oggi vengono molto limitate dall’intervento medico.Nuove evidenze scientifiche mostrano un frequente deficit della Vitamina D3 nelle ragazze affette da Policistosi Ovarica (Micropolicistosi Ovarica) e sembra che il miglioramento dei livelli della Vitamina D possa aiutare a ristabilire flussi mestruali regolari e cicli ovulatori. Il dato è molto recente e necessita di ulteriori conferme. Nel nostro studio comunque abbiamo cominciato a suggerire routinariamente il dosaggio della Vitamina D3 in tutte le giovani donne affette da Policistosi Ovarica.

Ma qual’è quindi la migliore terapia per la Micropolicistosi Ovarica e la Sindrome dell’Ovaio Policistico? Quando quello che si desidera è il rapido raggiungimento di un risultato estetico va considerata sicuramente la pillola contraccettiva (ovviamente nelle formulazioni più adatte comprese quelle che prevedono come progestinico un anti-androgeno): la pillola ha come vantaggio quello di ridurre la produzione ovarica di androgeni ma anche quello di incrementare le loro proteine di trasporto nel sangue che quindi legandoli riducono le cosiddette frazioni “libere” attive sui recettori periferici; la pillola evita inoltre l’iperplasia endometriale (frequente nei soggetti obesi) e consente l’associazione di terapie altrimenti non utilizzabili per potenziali rischi teratogenetici (es. Metformina).

Quando invece si vuole condurre una vera terapia etiologica (casuale) ed arrivare al ripristino di cicli ovulatori sicuramente gli integratori attivi sul metabolismo glucidico-insulinemico come l’Inositolo ed il Kiroinositolo stanno giocando un ruolo importante insieme talvolta ad integratori proteici; la dieta ed l’attività fisica non vanno mai trascurate e costitituiscono i migliori strumenti per un primo concreto approccio razionale e privo di effetti collaterali.

In caso di desiderio riproduttivo vanno considerati gli induttori dell’ovulazione e tra questi il farmaco più usato, a distanza ancora di molti anni è ancora il Clomifene. Le induzioni vanno fatte sempre con il supporto di un monitoraggio follicolare. Anche in corso di induzione non è infrequente l’uso integratori attivi sul metabolismo glucidico (in associazione all’acido folico) per migliorare la risposta ovarica,

Non bisogna inoltre mai dimenticare il trattamento di comorbilità (come ad esempio problemi della Tiroide o della Prolattina) la cui persistenza potrebbe inficiare i risultati.

Come sopra accennato desta alcune speranze la correzione di eventuali deficit della Vitamina D3.

La terapia chirurgica è da considerare solo nei casi resistenti alla terapia medica che presentano sensibile ispessimento della corticale ovarica ed incremento volumetrico delle gonadi. Queste pazienti hanno solitamente un aspetto delle ovaie simile a grandi uova di piccione e la superficie delle ovaie alla laparoscopia appare liscia (priva di eventi ovulatori) e biancastra come la porcellana. In queste situazioni esiste quindi un insormonatbile ostacolo meccanico alla fuoriuscita dei follicoli e la chirurgia (generalmente mininvasiva laparoscopica) attraverso una piccola resezione cuneiforme o una serie di fori multipli (drilling ovico) può risolvere talvolta anche definitivamente il problema. Sarebbe comunque auspicabile effettuare questi interventi in prossimità di un desiderio riproduttivo.

Link di apprendimento e per tenervi costantemente aggiornati sull’argomento:

 

Dott. Filiberto Di Prospero

Medico Chirurgo, Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Endocrinologia e Metabolismo. Direttore dell’Unità di Endocrinologia Ginecologica presso l’Ospedale Santa Lucia di Civitanova Marche 62012.
Visita a Civitanova Marche (Macerata), Milano e Roma.
Prenotazioni tel. +39 337 634491

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40 comments for “POLICISTOSI E MICROPOLICISTOSI OVARICA: LE NUOVE CURE.

  1. Eleonora
    26 dicembre 2014 at 13:01

    Mi scusi Dott.,ma lei fa solo accenno alla terapia con metformina. Che ne pensa?

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      5 aprile 2015 at 17:54

      Personalmente preferisco riservare il trattamento con METFORMINA a quelle pazienti affette da Policistosi o Micropolicistosi Ovarica obese e nelle quali hanno fallito gli integratori attivi sul metabolismo insulinemico. La METFORMINA va sempre associata alla pillola e nella mia esperienza da ottimi risultati anche nella terapia dell’irsutismo.

  2. cristina
    9 settembre 2015 at 11:54

    buongiorno dottore,
    le presento il caso di una ragazza di 21 anni con ovaio micropolicisticocistico – il ciclo da sempre irregolare (menarca a 12 anni), con un importante acne di origine ormonale, ma longilinea (50Kg per 1,65 h), per un anno ha assunto chirofol ma senza alcun risultato apprezzabile. E’ esposta alla candodosi e alle infezioni ovariche. che suggerimenti può dare. Aggiugno che tra i 17 e i 18 anni ha preso la pillola per due anni, la pelle è migliorata, ma i foruncoli sono riapparsi poco dopo la sospensione.

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      3 gennaio 2016 at 13:22

      L’uso di integratori attivi sul metabolismo glucidico (inositolo, d-chiroinositolo….) richiede la scelta giusta dei componenti e del loro dosagio ma anche una corretta e costante assunzione.

  3. tea
    20 dicembre 2015 at 11:39

    Buon giorno, mi scusi ma io ho insufficienza di D e B12, e il mio endocrinologo non ha minimamente prestato attenzione a tutto ciò, è un anno che prendo la metformina e da pochi mesi ho episodi di ipoglicemia, ma il mio medico continua a dirmi che devo usarla perché mi trovo in una situazione di obesità. Lei cosa ne pensa?

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      3 gennaio 2016 at 13:01

      La somministrazione di Vitamina D in soggetti carenti sta assumendo sempre più un ruolo importante nel trattamento sia della Micropolicistosi Ovarica (indipendentemente dal peso del paziente). Per quanto riguarda l’uso della Metformina piuttosto che uno dei tanti integratori come Inositolo o Chiroinositolo, acido lipoico dipende da scelte cliniche. Restano sempre importanti e da non dimenticare la dieta e l’attività fisica.

  4. MARIAFRANCESCA
    21 dicembre 2015 at 14:50

    Gentilissimo dottore,
    la contatto per raccontarle un po’ la mia storia. Due anni e mezzo fa’ il mio ginecologo mi ha detto d’avere entrambe le ovaie policistiche e che per curarle dovevo assumere due bustine di inofolic al giorno.Un anno fa mi sono sposata e con mio marito abbiamo provato subito ad avere un bambino. A marzo 2015 mi hanno detto che avevo un solo ovaio policistico .A maggio 2015 ho iniziato ad assumere metformina500 a pranzo e inofolic plus mattina e sera. A settembre 2015 resto incinta, ma all’ottava settimana ho perso il bambino. Cambio ginecologo e questo mi dice che ho un ovaio multifollicolare e di assumere euplodin compresse al mattino(una compressa al giorno).Lei cosa ne pensa? Ho fatto alcuni controlli per l’insulina e non risulta insulino resistenza. Sto cmq seguendo una dieta per diabetici. Il mio ciclo è sempre stato puntuale e non sono obesa. Grazie per la risposta

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      3 gennaio 2016 at 12:57

      La Policistosi Ovarica ed anche l’Ovaio Micropolicistico sono correlati con una maggiore incidenza di aborto spontaneo. Anche in soggetti non obesi e senza insulino-resistenza l’uso di integratori attivi sul metabolismo dell’insulina può dare buoni risultati.

  5. Grace
    7 gennaio 2016 at 22:35

    Gentile Dottore…
    soffro di ovaia bilateralmente di aspetto policistico e dopo aver sperimentato per cinque mesi la pillola belara io ho chiuso con la pillola.Avevo letto dell inositolo e prima prendevo una bustina al di’ di Nosifol e poi altro ginecologo mi ha dato inofert combi due volte al di’…il mio ciclo e irregolarissimo anche 2 mesi senza nonostante l inositolo.So che i tempi sono piu lunghi e poi mi e successo il verificarsi di un gonfiore alla tiroide che adesso e rientrato…pero mi chiedevo se ci fosse una correlazione…l endocrinologo mi ha riferito che l inositolo nn serve anulla…non so che pensare…

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      10 gennaio 2016 at 11:12

      La terapia con Inositolo non dovrebbe determinare gonfiore alla Tiroide quindi questo disturbo anche se temporaneo dovrebbe essere meglio indagato. Consideri anche che l’efficacia dell’Insitolo nella cura dell Policistosi Ovarica è certamente legata a dosaggi e modalità di assunzione corretti, alla dieta, alla cura di eventuali altri disturbi endocrini e metabolici associati. Certamente richiede tempo ma da ottimi risultati.

  6. Gioia
    14 marzo 2016 at 01:09

    Buongiorno Dottore,
    le sarei grata se potesse darmi il suo parere riguardo al mio caso.
    Sono una ragazza di 20 anni, abbastanza in salute e anche abbastanza in forma (1,74 di altezza, peso 62 chili) e mi è stato da poco diagnosticato l’ovaio micropolicistico. In realtà sono molto alte le probabilità che ne soffrissi da almeno 3-4 anni. Infatti è da che ho compiuto 15 anni (menarca avuto a 11 anni)che ho cominciato a soffrire di acne, molta, ciclo irregolare (mai stato regolare tranne che sotto effetto pillola), irsutismo (non grave, fortunatamente)… ma i medici pensavano si trattassero solo di problemi legati all’adolescenza. Ho cominciato poi a 15 anni a prendere la pillola come contraccettivo. Ho preso quindi la Yaz (sempre sotto ricetta medica , della ginecologa) per 2 anni senza pause. Dopo due anni ho deciso che era meglio prendermi 6 mesi di pausa dalla pillola, (dove ,ovviamente, ho avuto ciclo assente all’inizio poi solo irregolare in seguito). Nonostante gli anni di pillola però i brufoli non avevano mai smesso di darmi pace e la ginecologa mi ha allora consigliato di prendere la Sibilla, che però (esattamente come la Yaz) non ha avuto alcun effetto tranne che regolarizzarmi il ciclo mestruale. L’ho presa fino a giugno del 2015. Durante l’estate poi ,miracolosamente ,sono scomparsi i brufoli, avevo una pelle finalmente normale e anche il ciclo pareva ABBASTANZA regolare, mentre l’irsutismo non era diminuito. Questo fino a ottobre, quando invece sono drasticamente peggiorate le cose. E’ tornata l’acne alla riscossa, peggiorata rispetto agli anni precedenti, irsutismo peggiorato, ciclo strano (quasi assente, con al posto del sangue rosso grumi molto scuri , macchie marroni…) e salute incerta(soprattutto a livello intestinale, indigestione, e colite ma di questa ne ho sempre sofferto).Più tardi sono dovuta andare al pronto soccorso per problemi di appendicite e li mi hanno consigliato di farmi visitare dalla ginecologa per farmi fare un ecografia interna in quanto avevano notato,da una normale ecografia, qualcosa che non andava granchè bene nelle mie ovaie. E così finalmente, a gennaio di quest’anno, mi è stato diagnosticato l’ovaio micropolicistico. Non è una situazione grave la mia. Ma la ginecologa mi ha prescritto la pillola Diane (per 3 mesi), che però so (sono andata ad informarmi) ha dato grossi e diversi problemi a molte donne, anche gravi. I casi più gravi son capitati a donne che han fatto uso della pillola per periodi molto prolungati di tempo (fino a 27 anni!) , ma questo penso sia già più probabile che capiti, in tempi così lunghi poi! Però han riscontrato grossi problemi anche ragazze della mia età che ne han fatto uso in tempi più ristretti, come 6-8 mesi. Siccome è piuttosto “invasiva” come cura quella della Diane, e siccome la mia non è una situazione tanto grave di ovaio policistico, vorrei sapere quali potrebbero essere le altre mie opzioni! Inoltre la pillola, se non sbaglio, tiene solo a riposo l’ovaio, non lo cura, previene solo il peggioramento, e cura i sintomi quali acne,irsutismo e ciclo irregolare. Quindi lei cosa mi consiglierebbe?

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      20 marzo 2016 at 09:54

      Gent.ma, in realtà la pillola contraccettiva ha il grande vantaggio di dare risultati estetici immediati quando ad esempio si soffre di irsutismo e/o acne grave. L’azione è favorito dall’incremento della SHBG (proteina di trasporto degli ormoni sessuali) e come nel caso del DIANE anche all’utilizzo di un progestinico con azione anti-androgena sui recettori periferici. Si tratta quindi di capire cosa serve al paziente anche in termini di sicurezza e controindicazioni dei trattamenti possibili. Una terapia della Micropolicistosi Ovarica (chiamata anche PCO) è possibile e può portare spesso anche a risoluzione del problema: si tratta di un approccio principalmente metabolico che però richiede costanza, sostanze appropriate e tempi adeguati di trattamento.

  7. Amalia Casini
    7 aprile 2016 at 00:04

    Gentile Dottore spero vivamente che lei possa darmi dei consigli .Ho 39 anni e una bimba di 9,sto aspettando la seconda cicogna ormai da troppo tempo ma nulla ,ho avuto due aborti più o meno all’ottava settimana e senza battito. Ho iniziato varie indagini e ho scoperto di avere l’ovaio policistico , fattore quinto Leiden ,glicemia basale a 120 più iperinsulinemia in più ho scoperto di avere un noduli di 7mm alla tiroide……In tutto questo io aspetto la cicogna ,ma purtroppo non passa.Adesso Sto prendendo la cardioaspirina e l’endocrinologo mi ha consigliato eutirox da 25……aiuto io non so cosa fare. Spero in una sua risposta è spero di venire a trovarla…….

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      8 maggio 2016 at 22:54

      L’aborto è sempre un’esperienza devastante per la donna e capisco il suo senzo di frustrazione; è però di fondamentale importanza non perdere la fiducia. Da quello che scrive sembra siano presenti sia una componente immuno-ematologica che un disordine glicometabolico ed endocrinologico. Il mio consiglio è quello di applicare i giusti provvedimenti terapeutici ma di non trascurare assolutamente altre possibili cause e quindi di condurre sempre nell’aborto ripetuto (abortività) un iter diagnostico meticoloso.

  8. Marta
    10 aprile 2016 at 16:56

    Mi è stato diagnosticato un ovaio (entrambe) a struttura micropolicistica, intervenuto in seconda battuta 4 anni fa.
    Ma non ho la sindrome pcos, mi spiegherebbe la differenza?
    Prima le ovaie erano sempre risultate normali (ciclo di 28) ora il ciclo è ritardato dai 31 ai 34gg. È possibile che sia cambuata la struttura delle ovaie a 33 anni?
    Noi Vorremmo un bimbo, è possibile?
    Ho tanta paura di non poterne avere, anche se entrambi i ginecologi non mi hanno detto nulla in merito.
    La ringrazio anticipatamente per la sua risposta
    Cordiali saluti

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      8 maggio 2016 at 22:36

      La Policistosi Ovarica e la Micropolicistosi Ovarica appartengono alla stessa entità clinica essendo comunque la prima (meno frequente e chiamata anche Sindrome di Stein-Leventhal) la forma più grave.

  9. 24 aprile 2016 at 10:26

    Salve dottore ,ho 37 anni ed e5quasi un anno che con mio marito cerchiamo un bambino. Sono affette dalla sindrome dell’ovaio policistico da anni ,curata con diversi tipi di pillole negli anni,anche trifasiche,ma come ho smesso ritornano. Ho fatto un’isg ed avevo la fine di destra istruita ed ero felice perché credevo che una volta riaperta sarebbe stato facile restare incinta. Ma è da tre mesi che con eutirox 50 (TSH 3.12), folixan e cardioaspirina tutti i giorni + gonal f (10gg) con l’inizio del mestruo, ho sempre ciclo anovulatori. Premetto che il mio ginecologo è specializzato in problemi di infertilità, ma io sono un po’ sfiduciato ed impaurita. Prima di queste cure avevo sempre l’ovulazione ad ogni visita che facevo. La ringrazio in anticipo

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      8 maggio 2016 at 12:12

      Le cause di anovulazione sono davvero molteplici. La Micropolicistosi è certamente una di quelle piu’ frequenti ma generalmente non pone seri problemi.

  10. chiara
    28 aprile 2016 at 07:42

    Buongiorno dottore, le sarei grata se potesse aiutarmi, sa settembre 2015 io e il mio compagno stiamo cercando di avere un figlio, ho così interrotto la pillola yasmin che prendevo sa da 12 anni senza interruzione e subito ho visto irregolarità mestruale circa 40 giorni, cosa che avevo anche prima della pillola. Mi sono rivolta ad una ginecologa e mi ha consigliato di prendere chirofert, ultimo ciclo a febbraio 2016 e a oggi nulla, ha cambiato gine la quale mi ha detto di avere Micro cisti alle ovaie e mi ha dato dikirogen ma non mi sembra fare molto. Non ho altri problemi come acne peli superflui e sono normodotati peso….non so più cosa fare, lei cosa ne pensa?

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      8 maggio 2016 at 12:05

      Bisogna chiarire se effettivamente lei ha un Micropolicistosi Ovarica. Se la diagnosi fosse confermata e non sono presenti altre endocrinopatie va anche tenuto presente che l’approccio con integratori attivi sul metabolismo insulinemico prevede tempi e dosaggi adeguati.

  11. Sabrina
    23 settembre 2016 at 15:32

    Buongiorno dottore ho 29 anni e da 5 anni sto cercando una gravidanza con mio marito,lui è perfettamente sano e fertile,io ho entrambe le ovaie policistiche e sono in sovrappeso ho provato tramite la mia ginecologa con 5 cicli di clomid ma nulla, il ciclo è abbastanza regolare a volte anche in anticipo e con ritardo di non più di 1 settimana nei casi peggiori .. L’ovulazione c’è e non c’è .. ho provato a prendere inosima per un mese, adesso avendolo finito ho provato a comprare inofert combi che inizierò domani secondo lei può andare bene per me? Sto facendo tutto questo da sola perché sono stufa di andare da ginecologi e spendere mucchi di soldi per poi non avere risultati.. avevo fatto anche la isterosalpingografia e le tube sono entrambe libere .. mi faccia sapere qualcosa grazie mille in anticipo

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      11 ottobre 2016 at 23:54

      Il mio consiglio è quello di insistere e non perdere la fiducia nei medici. La Policistosi Ovarica oggi più che mai trova innumerevoli soluzioni.

  12. Laura
    29 settembre 2016 at 14:02

    Buonasera dottore,
    le presento il quadro clinico, ho 28 anni, durante l’adolescenza (e fino a un anno fa) ho sempre avuto il ciclo regolare. Sempre da giovane però ho sofferto di acne (curata con isotretinoina) e di mestruazioni molto dolorose. Negli ultimi 5 anni ho usato nuvaring come metodo contraccettivo, ma quando ho deciso di smettere un anno fa sono cominciati i problemi: mestruazioni irregolari o amenorrea, perdita di capelli, acne, aumento dei peli e mi è stato diagnosticato l’ovaio micropolicistico. Ho cominciato la cura con Azalia ad aprile e da 3/4 mesi non ho le mestruazioni (ma da quanto ho capito è abbastanza comune). i fattori estetici non sono però migliorati, inoltre da un paio di anni sono aumentata di peso di quasi 10kg, fortunatamente il mio non è un sovrappeso grave (65 kg per 1,65) e se mi impegno credo di poter tornare in equilibrio, mi chiedo comunque se sia il caso di fare una curva da carico per valutare una insulino resstenza e/o altri esami ormonali più approfonditi.
    Grazie
    Laura

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      11 ottobre 2016 at 19:55

      Queste cose vanno decise SEMPRE dal medico specialista che la ha in cura. L’insulino resistenza non è rara in condizioni di sovrappeso ed obesità.

  13. Alida
    22 ottobre 2016 at 15:40

    Salve dottore, le presento il mio quadro clinico. Ho 26 anni e sin dalla prima ecografia in età adolescenziale mi hanno diagnosticato la sindrome dell’ovaio micropolicistico. Come sempre accade, la mia ginecologa mi ha subito prescritto la pillola anticoncezionale Yasminelle che ho preso per 5anni di seguito e che mi ha garantito un equilibrio ormonale e anche e soprattutto una forma fisica ottimale (ho sempre avuto un fisico asciutto anche perché ho sempre praticato attività fisica). L’anno scorso però ho scoperto di avere due fibroadenomi al seno e la senologa mi ha consigliato di sospendere momentaneamente la pillola. L’ho sospesa a luglio 2015 e una volta svanito l’effetto a partire da settembre ho iniziato pian piano a gonfiarmi, a incassare kg e trasformarmi fisicamente. La mia ginecologa mi ha prescritto la metformina che mi ha sortito un effetto immediato facendomi perdere peso ma poi ho ripreso a gonfiarmi e prendere peso. Mi sono anche rivolta ad altri specialisti ma nessuno è riuscito a fornirmi un’alternativa e quindi oggigiorno convivo con un perenne stato di malessere sia fisico e di conseguenza psicologico: un ciclo mestruale molto ma molto irregolare con ritardi di settimane e perenne gonfiore al viso, all’addome e alle gambe colme di ritenzione idrica. Pratico regolarmente attività fisica e seguo una dieta fornitami da un dietista ma nonostante questo nessun miglioramento se non continuo aumento di peso e gonfiore. La senologa mi ha detto che potrei riprendere la pillola perché i fibroadenomi hanno contorni netti e non si sono ingrossati mentre la mia ginecologa dice che dovrei accettarmi così come sono e che non dovrei prendere la pillola perché teme che un giorno i fibroadenomi possano tramutarsi in altro. Lei cosa mi consiglia di fare? Potrei riprendere la pillola facendo dei controlli al seno ogni 6 mesi? Oppure ci sarebbero altri modi per curare questa sindrome e garantirmi un equilibrio ormonale e quindi sperare di sgonfiarmi? La ringrazio in anticipo per la sua risposta.

  14. Joa
    23 ottobre 2016 at 21:52

    Salve dott, da 5 anni cerchiamo gravidanza ma non è arrivata , dott mi diagnosticato ovaie policistiche sono ipotiroidea, poi con il ciclo viene a volte 23 gg a volte 31 mai regolare, poi Sofri molto prima del ciclo e quando arriva il ciclo non trovo pace mi dà molto nervosismo ma anche una eccesiva voglia di fare amore ma prorio sto male da cosa dipende ? Magari dovrei prendere qualcosa ? Grazie mille

  15. Alessandra
    31 ottobre 2016 at 23:52

    Gentile dottore ,ho scoperto,in seguito alla sospensione della pillola di soffrire d cisti ovariche(un ovaio micropolicistico è uno con cisti ),questo problema mi ha causato brufoli,irsutismo e aumento di peso,specie nella zona addominale ,in seguito ad una visita endocrinologica ho saputo anche di avere la tiroidite di hashimoto (non ancora ipotiroidismo)
    Ho deciso comunque di non di prendere la pillola per far iriprendere il lavoro delle ovaie e 5 mesi fa circa ho iniziato una cura con inofert combi ,associata ad una dieta povera di zuccheri e carboidrati raffinati e regolare attovitá fisica ,con il passare dei mesi il ciclo è tornato regolare ,pelle e capelli migliorati ,ma non appena mi concedo qualche strappo alla regola,mi gonfio immediatamente e riempio di brufoli .
    L’unica alternativa sarebbe la pillola a suo avviso?provare con metformina?assicuro che stare a dieta mesi e mesi è parecchio stressante ,ma anche vedere il viso pieno di acne e le maniglie dell’amore è pesante.
    La ringrazio anticipatamente

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      21 novembre 2016 at 17:11

      Personalmente non sono favorevole alla pillola se non vi sono altre indicazioni. La dieta certamente richiede attenzione e sacrificio ma le assicuro che perseverando diveterà pian piano una sana abitudine, utile per prevenire altre patologie.

  16. Angela
    6 novembre 2016 at 15:45

    Buonasera dottore…
    Vorrei sapere delle informazioni. Con Pcos, irsutismo e co tipici della sindrome… come giostrarsi sugli integratori?
    di solito non tutti consigliano il myo-inositolo, ma solamente il D-chiro inositolo.
    Leggendo ed informandomi mi pare di aver capito che il rapporto è di 4:1 e che dunque sarebbe pertanto più auspicabile all’integrazione di myo-inositolo o comunque all’integrazione di entrambi nella giusta quantit.
    Lei cosa ne pensa…? come capire che tipo di integratore assumere? oppure devono essere endocrinologo/ ginecologo a dover capire il giusto rapporto?
    e se ad esempio non consigliasse l’endocrinologo/ ginecologo non consigliasse nulla, se non la pillola…cosa fare?
    Grazie mille
    Angela

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      21 novembre 2016 at 16:57

      La pillola la consiglio generalmente quando si vuole raggiungere rapidamente un risultato estetico (acne, irsutismo); negli altri casi gli integratori insieme alla dieta ed all’attività fisica possono fare un ottimo lavoro.

  17. Angela
    6 novembre 2016 at 15:49

    inoltre ci sarebbe un integratore da lei più consigliato? grazie mille…
    Cordialmente Angela

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      21 novembre 2016 at 16:54

      non posso fare nomi di specifici integratori, almeno su queste pagine 🙂 ..il suo ginecologo sicuramente la potrà aiutare.

  18. Catia
    8 dicembre 2016 at 14:44

    Buongiorno dott. Di Prospero ho 30 anni e dall’eta’ di 14 anni convivo con i sintomi legati alla Pcos, i vari ginecologi consultati nel tempo mi hanno prescritto le pillole yasmine yasminelle e yaz, durante i periodi di assunzione mi sento bene (zero perdita di capelli zero acne e umore stabile unico punto negativo mancanza di desiderio). Ora sto cercando una gravidanza per cui ho interrotto la pillola da 3 mesi e sto assumendo integratore redestop+folidex ma l’eccessiva perdita di capelli mi sta destabilizzando dal punto di vista psicologico facendomi desistere dall’idea di provare. Il mio unico problema e’ una grave perdita di capelli perche’ per il resto non ho acne o aumento di peso.. cosa posso fare?… al momento le fiale anticaduta e i certotti sebo-regolatori che utilizzo non mi stanno aiutando molto..confido in una sua risposta grazie mille

  19. ambra
    24 gennaio 2017 at 14:33

    salve dott. Di Prospero,
    ho 23 anni e mi trovo a dover decidere se iniziare terapia con metformina (500g 1 cp al die) o riprendere pillola anticoncezionale (dalla quale ho sospeso per eseguire esami ormonali per visita endocrinologica dopo 3 anni di assunzione dopo un anno di amenorrea e diagnosi di ovaio policistico).
    ho bisogno di un consiglio, cosa è meglio? ma soprattutto non iniziare la cura con metformina adesso alla mia età può comportare problemi in un domani?
    grazie

  20. Salvatore
    2 febbraio 2017 at 22:34

    Dottore buonasera volevo sapere un vostro parere su mia figlia.Ha 21anni e da sempre soffre di sovrappeso soprattutto sui glutei e cosce pesa 84 kg ed è alta 1metro e 65 è stata definita quasi obesa ed ha l’ovaio microcistico ha fatto tante diete e palestra con scarsissimi risultati con conseguente depressione il ginecologo gli ha prescritto la pillola rubina da pochi giorni,volevo sapere da lei cosa fare e se solo questa basta .Lsaa prego di rispondermi la ringrazio anticipatamente

  21. Renata
    5 febbraio 2017 at 21:44

    Buonasera ,
    Ho ovaie policistiche , un messe fsh era 12 lh 6 questo messe tutto nella norma fsh 2,5 lh 2.0 invece 3 giorno mestruo estradiolo e 735 hormoni progesterone. Non posso prendere sto male pensavo una cosa naturale agnocasto o inositolo meglio? Per regulare ciclo e per ovaie policistiche o magari vitamine cosa migliorerebbe situazione? Grazie mille

  22. Maria
    16 febbraio 2017 at 17:03

    Gentile Dottore,
    Vorrei chiederle un consiglio e dei suggerimenti per quanto riguarda la mia situazione. Ho 33 anni e da anni soffro di PCOS, ovaio multifollicolare. Assieme ai cambi sulle ovaia ho anche l’irsutismo, ciclo irregolare (1 per 4/5 mesi), e forte obesità. Ormoni sono ovviamente sfasati: testosterone 0.75 ng/ml; DHEA-S 356.8 ug/dL; Prolattina senza sinopol 29.7ng/mL (con sinopol 2.3 ng/mL). Seguo i suggerimenti del medico da tanti anni: effiprev, sinopol 2 volte a giorno, tanto sport e dieta mirata. Mi impegno davvero tanto, e per quanto la terapia mi aiuta ad avere ciclo regolare ed ovaia sotto controllo, purtroppo rimane il problema di obesità e il gonfiore delle gambe, mani e viso. Non riesco a capire come uscirne, ci sono i periodi dove in giro di pochi giorni prendo 3-4 kg (suppongo di acqua?), e faccio enorme fatica a perderlo. Vorrei chiedere se ci sono altri test che posso fare per valutare quale sia il problema? Ho letto del test per insulina o diabete per capire cosa succede al livello dei zuccheri, forse quello?. Vorrei sapere anche se metformina o qualche altro medicinale o supplemento potrebbe essere d’aiuto in questo caso. Davvero non c’e la faccio più… La ringrazio anticipatamente per la sua risposta

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      4 aprile 2017 at 23:36

      Gent.ma, attualmente si tende a preferire la Metformina in pazienti obese affette da policistosi Ovarica ma bisogna prima fare una valutazione clinica molto attenta e quello che viene chiamato anche consueling, una valutazione rischi-benefici.

  23. ludovica
    30 marzo 2017 at 10:45

    Buongiorno Dott. Di Prospero,
    Sono una ragazza di 22 anni, le scrivo perché da giugno 2014 soffro di amenorrea. all’inizio m era stata diagnosticata a causa di un dimagrimento eccessivo e intensa attività fisica, ma anche integrando cibo la situazione non cambiava. Così, dopo diverse analisi ormonali ho assunto la pillola per 9 mesi, alla sua sospensione il ciclo mi è tornato in autonomia per 4 mesi, fino a settembre 2016, poi di nuovo nulla.
    ora, dopo 4 anni, altre analisi e visite ginecologiche ed endocrinologiche mi è stato diagnosticato l’ovaio micropolicistico e come terapia mi è stata reintrodotta la pillola.
    Quali sono i rischi? ora sono 166 cm x 51 kg, rischio di avere problemi insulinici o simili? dovrei, secondo lei integrare vitamina D o controllare alimentazione?
    prenderò comunque un appuntamento presso la sua struttura prossimamente
    la ringrazio, cordiali saluti
    Ludovica

    • Dott. Filiberto Di Prospero
      4 aprile 2017 at 23:14

      Nella Policistosi Ovarica ora le soluzioni terapeutiche sono molteplici: dalla pillola fino agli integratori attivi sul metabolismo glicemico. Sempre importante comunque avere un corretto peso corporeo, fare una dieta bilanciata sensa eccedere in cibi troppo grassi o ad alto indice glicemico, fare una costante attività fisica aerobica.

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