VAGINITE DA CANDIDA: LA CURA MIGLIORE

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Tratto la vaginite da Candida da molti anni; per un ginecologo diciamo che è un esperienza obbligata essendo questo tipo di infiammazione vaginale la seconda infezione ginecologica dopo la vaginosi batterica; ma mentre di quest’ultima poco si parla anche se molto pericolosa anche per i potenziali esiti riproduttivi, della Vaginite da Candida si parla molto anche purtroppo da parte di chi non ha alcuna competenza.

Tutto questo genera confusione e comportamenti che nulla hanno a che vedere con la razionalità scientifica. Ho visto donne dimagrire fino ad arrivare ad astenia e magrezza solo perché gli era stato detto che non dovevano rifornire di zuccheri questo malefico fungo saprofita (cioè presente normalmente nell’organismo ed in piccole concentrazioni anche a livello vaginale).

Deve essere quindi chiaro che un’infezione e quindi una sintomatologia (bruciore, dispareunia, minzione dolorosa, perdite dense biancastre) da vaginite da Candida Albicans insorge solo per l’alterazione del delicato ecosistema nel quale è inserito questo fungo.

E quali sono queste condizioni?

  • terapie antibiotiche
  • alterazioni del sistema immunitario
  • modificazioni del Ph vaginale (gravidanza, uso della pillola)
  • scarsa igiene durante la fase mestruale (in questo momento infatti vi sono variazioni fisiologiche del Ph che possono predisporre ad infezioni)
  • diabete

La cronicizzazione del problema molto spesso parte da un superficiale approccio alla prima vaginite fungina e dal pensare che con i farmaci tutto si può risolvere. Invece non dovete dimenticare che queste condizioni predispongono alla recidiva:

ambiente vulvare troppo umido e/o troppo caldo (come tipicamente avviene quando si indossano fibre sintetiche ed indumenti troppo aderenti); la gonna sostengono da sempre equivale ad una ottima prevenzione;

indumenti intimi usati per troppo tempo e/o non sottoposti ad adeguato lavaggio;

scarsa igiene dopo i rapporti sessuali (il liquido seminale aumenta il Ph ed in soggetti predisposti predispone alla recidiva) quando invece sarebbe preferibile una lavanda interna a Ph acido.

Piccole attenzioni,nulla di straordinario, che non modificano la qualità di vita ma ci liberano da un problema che spesso sembra invincibile.

La vaginite da Candida si può vincere con la semplicità!

Dott. Filiberto Di Prospero

Medico Chirurgo, Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Endocrinologia e Metabolismo. Direttore dell’Unità di Endocrinologia Ginecologica presso l’Ospedale Santa Lucia di Civitanova Marche 62012.
Visita a Civitanova Marche (Macerata), Milano e Roma.
Prenotazioni tel. +39 337 634491

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