Libro IL FIGLIO. Tra biologia, società, desiderio e perdita

Il figlio appartiene alla biologia, ma non soltanto alla biologia. È istinto e progetto, continuità e cambiamento, scelta individuale e fatto sociale. Attraversa la storia dell’uomo e, nello stesso tempo, la storia personale di ciascuno.

In questo libro Filiberto Di Prospero accompagna il lettore in un viaggio che parte dalle radici biologiche della riproduzione e attraversa le trasformazioni della società, il desiderio di maternità e paternità, il tempo della fertilità, le difficoltà del concepimento e la procreazione medicalmente assistita.

Il percorso prosegue nella vita intrauterina, nella nascita e nella profonda trasformazione che accompagna il diventare madre, fino ad affrontare una dimensione spesso lasciata ai margini: quella del figlio che non arriva o che viene perduto.

Sullo sfondo, una domanda percorre tutto il libro: quale posto occupa il figlio nella società di oggi e quale potrà occupare in quella di domani?

Medicina, biologia, storia e società si incontrano così in una riflessione sul generare che non pretende di stabilire quale scelta sia giusta, ma cerca di comprenderne le ragioni, i limiti e le conseguenze.

Perché un figlio può essere desiderato, atteso, cercato, generato, perduto o anche non voluto. E proprio attraverso queste possibilità il suo significato continua a cambiare insieme a noi.