adenomiosi e infertilità
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ADENOMIOSI E INFERTILITA’: cosa sappiamo davvero (e cosa può fare la donna).

L’adenomiosi è una condizione uterina molto più frequente di quanto si pensi. Spesso confusa con l’endometriosi o con altre cause di dolore e mestruazioni abbondanti. Oggi, grazie a ecografia ad alta definizione e risonanza magnetica, la riconosciamo meglio e comprendiamo il suo impatto sulla qualità della vita delle donne e sulla fertilità.

adenomiosi e infertilità
L’adenomiosi non è solo causa di dolore cronico, mestruazioni abbondanti e dispareunia. Le più recenti conoscenze hanno dimostrato che può essere causa di fertilità ridotta e aborti ripetuti.

Uno degli aspetti più delicati riguarda la fertilità: l’adenomiosi può compromettere la capacità di concepire o di portare avanti una gravidanza, anche se in misura diversa da donna a donna.

In questo articolo analizziamo in modo chiaro cosa succede nell’utero adenomiosico, perché può essere associato a infertilità e quali strategie moderne permettono di migliorare le probabilità di gravidanza naturale o con PMA.

COS’E’ L’ADENOMIOSI?

L’adenomiosi è l’infiltrazione di tessuto endometriale (quello che normalmente riveste la cavità uterina) all’interno del miometrio, la parete muscolare dell’utero.

Questa migrazione anomala altera la struttura del miometrio: l’utero può aumentare di volume, diventare più “rigido”, con zone disomogenee o nodulari.

Alcune donne presentano sintomi evidenti – mestruazioni abbondanti, dolore pelvico, crampi intensi – ma altre non avvertono quasi nulla. L’assenza di sintomi, però, non esclude un impatto sulla fertilità.

COME L’ADENOMIOSI PUO’ INFLUIRE SULLA FERTILITA’

La relazione tra adenomiosi e infertilità è stata a lungo dibattuta. Oggi numerosi studi clinici e di imaging dimostrano che questa condizione può interferire con il concepimento in più modi simultanei.

Alterazioni della contrattilità uterina
Il miometrio affetto da adenomiosi presenta contrazioni meno coordinate. Questa iper-peristalsi disorganizzata può ostacolare la risalita degli spermatozoi verso le tube e disturbare il normale posizionamento dell’embrione nei primi giorni dopo la fecondazione.

Infiammazione cronica e ambiente meno favorevole all’impianto
La presenza di tessuto endometriale ectopico all’interno della parete uterina crea uno stato infiammatorio persistente: aumentano prostaglandine, citochine e mediatori dello stress ossidativo.
Questa infiammazione può rendere l’endometrio meno ricettivo e aumentare il rischio di fallimento di impianto.

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Ridotta recettività endometriale
Alcune molecole necessarie all’impianto, come le integrine e il fattore LIF, risultano alterate. È come se l’endometrio “rispondesse” meno allo stimolo dell’embrione. Inoltre, in molte donne con adenomiosi i recettori per il progesterone sono meno efficienti: ciò può determinare una finestra di impianto asincrona.

Aumento del rischio di aborto precoce
La disfunzione del miometrio e l’infiammazione cronica non influiscono solo sulla fase di concepimento. Anche dopo un impianto riuscito, l’ambiente uterino può rimanere instabile, aumentando la probabilità di aborto nel primo trimestre.

Con una diagnosi precoce e strategie adeguate, è possibile migliorare le probabilità di concepimento nelle donne affette da adenomiosi.

infografica adenomiosi e fertilità
L’Adenomiosi e il suo potenziale effetto negativo sulla fertilità

EFFETTI PIU’ PRONUNCIATI NELLE FORME DIFFUSE E ASSOCIATE A ENDOMETRIOSI

Il rischio di problemi riproduttivi non è identico per tutte. Le forme focali e piccole hanno spesso un impatto modesto o nullo, mentre l’adenomiosi diffusa o associata a endometriosi profonda è più frequentemente collegata a infertilità e ad abortività ripetuta.

ADENOMIOSI E RIPRODUZIONE ASSISTITA (PMA)

Negli ultimi anni sono aumentati i dati relativi ai percorsi di procreazione medicalmente assistita.

Le donne con adenomiosi tendono a registrare:

  • tassi più bassi di gravidanza clinica dopo transfer
  • più frequenti fallimenti di impianto
  • un rischio maggiore di aborto precoce

Questo non significa che la PMA sia inefficace: significa che occorre un protocollo ben costruito, spesso personalizzato, per ottimizzare l’endometrio e ridurre l’infiammazione prima del transfer.

COME MIGLIORARE LA FERTILITA’ NELLE DONNE CON ADENOMIOSI

La buona notizia è che esistono strategie efficaci per aumentare le possibilità di concepimento, sia spontaneo che tramite PMA.

Trattamento medico pre-concezionale
Nelle donne che programmano una gravidanza (spontanea o con PMA) può essere utile una terapia che “riposa” l’utero e riduce l’infiammazione.
I protocolli più utilizzati sono:

  • Analoghi del GnRH per 2–3 mesi, che riducono temporaneamente l’attività ormonale ovarica e migliorano la contrattilità uterina.
  • Progestinici ad alto dosaggio (in casi selezionati), con lo scopo di stabilizzare l’endometrio.
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Molti centri di PMA utilizzano un approccio sequenziale: stimolazione, congelamento degli embrioni e transfer in ciclo preparato o dopo terapia con GnRH, ottenendo risultati migliori rispetto al transfer “a fresco”.

Chirurgia conservativa (adenomiomectomia)
È rara, e indicata solo in forme focali ben delimitate in donne giovani con forte desiderio riproduttivo. La chirurgia deve essere molto accurata, perché la parete uterina viene incisa profondamente e sono necessari tempi di attesa prima della ricerca di gravidanza.

Nei casi delimitati sono stati proposti anche trattamenti come l’embolizzazione e la termoablazione.

Stile di vita e fattori aggiuntivi
Come tutte le condizioni infiammatorie croniche, anche l’adenomiosi risente di fattori generali: peso corporeo, fumo, alimentazione pro-infiammatoria, stress prolungato. Un assetto metabolico equilibrato migliora la risposta ai trattamenti e le probabilità di concepimento.

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PROGNOSI: COSA ASPETTARSI DAVVERO

È importante essere realisti, ma anche ottimisti. Molte donne con adenomiosi riescono a concepire e portare a termine la gravidanza, soprattutto se la condizione viene riconosciuta e trattata prima della ricerca del concepimento.

I dati più attendibili indicano:

  • una riduzione media del 20–40% della fertilità rispetto alla popolazione generale;
  • un aumento del rischio di aborto, soprattutto nelle forme diffuse;
  • un miglioramento significativo dei tassi di gravidanza dopo trattamento medico pre-concezionale personalizzato.

La chiave è la diagnosi precoce e un percorso terapeutico costruito su misura.

QUANDO RIVOLGERSI AD UN ESPERTO

Una consulenza ginecologica dedicata alla fertilità è raccomandata quando:

  • l’ecografia transvaginale mostra segni sospetti di adenomiosi
  • sono presenti dismenorrea severa o mestruazioni molto abbondanti
  • la ricerca di gravidanza dura da molti mesi senza successo
  • c’è una storia di aborti ripetuti
  • la donna ha > 35 anni o associa endometriosi
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Lo specialista può valutare il quadro con ecografia di secondo livello o, quando necessario, con risonanza magnetica, e guidare la paziente nella scelta del trattamento più efficace.

In conclusione

L’adenomiosi non è solo una causa di mestruazioni abbondanti o dolore pelvico: è una condizione che può influenzare in modo significativo la fertilità. Ma è anche una malattia che oggi sappiamo riconoscere e gestire molto meglio.

Con diagnosi precoce, approccio personalizzato e protocolli mirati prima della PMA, le possibilità di ottenere una gravidanza e portarla a termine aumentano sensibilmente. Comprendere questa relazione permette alle donne di fare scelte informate e di affrontare il percorso verso la maternità con maggiore serenità.

NOTA INFORMATIVA Il contenuto di questo articolo ha scopo puramente divulgativo e non costituisce in alcun modo un parere medico né mira a influenzare decisioni di acquisto o terapeutiche. L’Autore non risponde di usi impropri né di eventuali imprecisioni, errori od omissioni. Se hai un problema di salute consulta sempre il tuo Medico Curante o un Medico Specialista.

Autore

  • Filiberto Di Prospero

    Medico Chirurgo. Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Endocrinologia e Metabolismo. Esperto nella Chirurgia del Prolasso degli Organi Pelvici e dell’Incontinenza Urinaria si occupa anche di Endocrinologia Ginecologica, Medicina della Riproduzione e Infertilità, Gravidanza.
    Segreteria pazienti: +39.337.634491.

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