L’attività fisica per prevenire Osteoporosi Post Menopausale
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OSTEOPOROSI POST-MENOPAUSALE. Dieta e attività fisica al centro della prevenzione.

L’Osteoporosi Post-Menopausale è un importante problema medico e sociale. La prevenzione è possibile attraverso piccole ma importanti attenzioni.

L’attività fisica per prevenire Osteoporosi Post Menopausale
La prevenzione dell’Osteoporosi Post-Menopausale è possibile con semplici regole di vita sana che giovano anche al contrasto di altre importanti patologie come Malattie Cradiovascolari, Obesità e Diabete.

CHE COS’E’ L’OSTEOPOROSI POST-MENOPAUSALE?

L’osteoporosi è una condizione caratterizzata dalla riduzione della densità minerale ossea con conseguente aumento del rischio di fratture anche per minimi sforzi; in particolare a livello di vertebre, femore e polso.

Secondo stime di Associazioni Internazionali come l’International Osteoporosis Foundation e fonti nazionali si stima che circa 1 donna su 3 sopra i 50 anni andrà incontro a una frattura osteoporotica nel corso della vita.
In Italia, i numeri variano a seconda delle fonti ma mediamente si considera che 2-3 milioni di donne abbiano l’osteoporosi con prevalenza che aumenta con l’avanzare dell’età.
L’osteoporosi post-menopausale costituisce la forma più comune di osteoporosi femminile, proprio perché è favorita dal calo degli estrogeni insorge dopo Menopausa. Gli estrogeni infatti sono molto importanti nel mantenere un adeguato tono calcico nelle ossa.

L’OSPEOPOROSI POST-MENOPAUSALE E’ PREVENIBILE?

Come detto la Menopausa accelera il processo di demineralizzazione ossea a causa della diminuzione degli estrogeni, ormoni fondamentali per la salute dello scheletro. Tuttavia, con le giuste strategie, è possibile prevenirne l’insorgenza o rallentarne quantomeno la progressione.

In questo articolo vedremo come prevenire l’osteoporosi attraverso l’alimentazione, l’attività fisica e le buone abitudini quotidiane.

PERCHE’ LA MENOPAUSA AUMENTA IL RISCHIO DI OSTEOPOROSI POST-MENOPAUSALE

Durante la menopausa, il calo degli estrogeni accelera il riassorbimento osseo, riducendo la massa ossea in modo significativo. Questa perdita di densità può portare a fragilità ossea e a un maggior rischio di fratture. È importante intervenire precocemente per proteggere la salute delle ossa.

In Europa si stima che ogni anno si verifichino 3,5-4 milioni di fratture osteoporotiche, di cui una quota rilevante (fino al 60%) in donne in post-menopausa.

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In Italia, ogni anno si registrano diverse centinaia di migliaia di fratture da fragilità (alcune stime parlano di oltre 200.000), con un impatto socio-sanitario davvero importante. Tra queste, circa 90.000-100.000 riguardano fratture del femore, la maggior parte in donne anziane.

L’ALIMENTAZIONE E IL RUOLO CHIAVE DELLA VITAMINA D E DEL CALCIO

Un’alimentazione equilibrata, ricca di calcio e vitamina D, è essenziale per la salute dello scheletro.

Alimenti ricchi di calcio

Il calcio è il principale costituente delle ossa e il fabbisogno giornaliero per le donne dopo i 50 anni è di circa 1.200 mg al giorno.

Ecco una tabella con alcune delle principali fonti di calcio:

tabella con elenco principali fonti di calcio
Principali fonti alimentari di calcio. La prevenzione dell’Osteoporosi Post-Menopausale passa anche attraverso una corretta alimentazione.

La vitamina D è fondamentale per l’assorbimento del calcio. Può essere assunta attraverso l’alimentazione e sintetizzata dall’organismo attraverso l’esposizione solare. Ecco alcune fonti alimentari:
• Pesci grassi (salmone, sgombro)
• Uova
• Fegato
• Funghi

L’esposizione al sole dovrebbe essere di almeno 15-20 minuti al giorno per garantire una produzione sufficiente di vitamina D.

ATTIVITA’ FISICA. QUALE E QUANTA FARNE?

L’esercizio fisico aiuta a stimolare il metabolismo osseo e a ridurre quindi il rischio di fratture.

Riferendoci a soggetti sani, ecco una tabella che riassume gli esercizi consigliati per prevenire l’Osteoporosi Post Menopausale.

tabella raffiugurante valori attività fisica consigliati per prevenzione Osteoporosi Post-Menopausale
L’attività fisica è di grande importanza della prevenzione dell’Osteoporosi Post-Menopausale. Va comunque sempre personalizzata sulla base delle condizioni cliniche. I valori riportati sono quindi puramente indicativi e si riferiscono a soggetti sani..

ALTRE STRATEGIE DI PREVENZIONE

Oltre ad alimentazione e attività fisica, altre abitudini possono aiutare a mantenere ossa sane:
• Evitare il fumo e l’alcol: entrambi favoriscono la perdita di massa ossea.
• Controllare il peso: sia il sottopeso che l’obesità possono influire negativamente sulla salute ossea.
• Monitorare la densità ossea con la MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata), specialmente dopo la menopausa.

IN CONCLUSIONE

L’osteoporosi post-menopausale è una condizione prevenibile con un corretto stile di vita. Adottare una dieta ricca di calcio e vitamina D, praticare regolare attività fisica e monitorare la propria salute ossea sono strategie fondamentali per mantenere le ossa forti nel tempo.

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NOTA INFORMATIVA Il contenuto di questo articolo ha scopo puramente divulgativo e non costituisce in alcun modo un parere medico né mira a influenzare decisioni di acquisto o terapeutiche. L’Autore non risponde di usi impropri né di eventuali imprecisioni, errori od omissioni. Se hai un problema di salute consulta sempre il tuo Medico Curante o un Medico Specialista.

Autore

  • Filiberto Di Prospero

    Medico Chirurgo. Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Endocrinologia e Metabolismo. Esperto nella Chirurgia del Prolasso degli Organi Pelvici e dell’Incontinenza Urinaria si occupa anche di Endocrinologia Ginecologica, Medicina della Riproduzione e Infertilità, Gravidanza.
    Segreteria pazienti: +39.337.634491.

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